Torre dell’Ordine Teutonico di Monterazzano

Torre dell’Ordine Teutonico di Monterazzano

A circa 10 minuti dal centro di Viterbo si trova la caratteristica Torre dell’Ordine Teutonico. Uno degli edifici meglio conservati di tutta Italia, rappresenta un elemento importante per studiare la storia di questo ordine religioso. Prima di essere costretto ad abbandonare la maggior parte del patrimonio italiano, tra il 1470 e il 1526, l’Ordine Teutonico possedeva in Italia un gran numero di chiese, siti fortificati e masserie.

La Torre di Monterazzano, realizzata in pietra locale, dai suoi 15 metri di altezza domina un paesaggio rurale che sembra lontano molti chilometri dal centro della vita cittadina; in realtà la vicinanza con la città e la posizione strategica, lungo la traiettoria che portava a Tuscania e a Montefiascone, rendeva il luogo perfetto per gli scopi dell’Ordine Teutonico. L’Ordine Teutonico o, nella sua definizione completa, Ordine dei Fratelli della Casa Ospitaliera di Santa Maria dei Teutonici in Gerusalemme era un antico ordine monastico-militare e ospedaliero sorto in Terrasanta all’epoca della terza Crociata, ad opera di alcuni tedeschi, per assistere i pellegrini provenienti dalla Germania.

Monterazzano divenne un presidio dell’Ordine, considerato che i Papi spesso si spostavano fra Roma, Viterbo e Montefiascone. Un luogo lontano dal fulcro della città, ma in posizione strategica.

Secondo le ricostruzioni storiche, attorno alla Torre, si trovavano altre costruzioni usate dall’Ordine; nel corso del tempo; queste strutture, dopo esser state abbandonate dalla congregazione religiosa, sono state trasformate in casolari di campagna.

La Torre a pianta circolare, risalente alla fine del 1200, ha subito i segni del tempo ma risulta ancora uno spettacolo suggestivo da ammirare. All’interno è divisa in quattro piani e, secondo gli studiosi, in origine vi si poteva accedere solo attraverso un ponte levatoio.