STAGIONE TEATRO UNIONE

 

Nuova campagna abbonamenti da venerdì 12 novembre

PRESENTATA QUESTA MATTINA LA STAGIONE TEATRALE DELL’UNIONE

Il primo appuntamento, fuori abbonamento, il prossimo 12 novembre con Silvio Orlando

 

Riparte la stagione teatrale 2021-22 con una nuova campagna abbonamenti.

Saranno 9 gli spettacoli in abbonamento al Teatro dell’Unione, da dicembre 2021 ad aprile 2022, per la stagione nata dalla collaborazione tra il Comune di Viterbo e ATCL Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio. Dalla commedia d’autore, al teatro sociale, ai grandi classici con importanti interpreti della scena italiana, il tutto preceduto da un fuori abbonamento che vuole essere una festa per la cittadinanza affidato a uno dei grandi attori italiani: Silvio Orlando. Tutti i dettagli sono stati illustrati questa mattina nel foyer del Teatro dell’Unione dal sindaco Giovanni Maria Arena e dall’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis insieme all’amministratore delegato ATCL Luca Fornari e al direttore artistico Alessandro Berdini.

 

“Una stagione teatrale importante – ha sottolineato il sindaco Giovanni Maria Arena – non solo per il livello degli artisti e per gli spettacoli in programma, ma perché si torna a vivere il teatro. Il teatro dell’Unione. Gli artisti hanno bisogno di sentire il calore del pubblico. E il pubblico ha bisogno di stare vicino al palcoscenico, luogo della performance. La tecnologia nei mesi scorsi ci è venuta incontro. Gli spettacoli sono stati proposti in forma e modalità diverse. Ma mancava un importante elemento. Un elemento che consente quello scambio reciproco di emozioni tra pubblico e artista. La condivisione dello spazio e del tempo. La partecipazione dal vivo. Quella che sta per iniziare sarà una stagione teatrale di grande qualità artistica, realizzata in stretta collaborazione con ATCL – ha aggiunto il sindaco Arena – che sono certo sarà seguita e apprezzata dal pubblico”.

 

“Prosegue la collaborazione con ATCL anche per questa stagione – ha spiegato l’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis -. Finalmente dal vivo, in presenza. La presenza, lo sappiamo bene, è un elemento necessario per entrambe le parti, spettatori e artisti. Una stagione che vede il Teatro dell’Unione riaprire a capienza piena, con un cartellone di spettacoli di grande qualità che sono certo saranno apprezzati dal pubblico. Una programmazione con grandi nomi per tornare a teatro, in sicurezza, dopo quasi due anni di chiusura”.

 

«Riprende la stagione teatrale al Teatro dell’Unione con grandi interpreti della scena teatrale italiana, convinti con l’amministrazione comunale che possa essere stimolo e incentivo per ritrovare e ricostruire la socialità avvicinandosi a quell’atto collettivo che richiede il teatro. ATCL, Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio è il Circuito Multidisciplinare dello spettacolo dal vivo, che svolge da quarant’anni un’attività di sostegno e coordinamento delle attività di spettacolo e culturali a favore e di concerto con i Comuni soci» spiega ATCL.

 

Venerdì 12 novembre ore 21 è in scena LA VITA DAVANTI A SÉ di Romain Gary – pubblicato nel 1975 e adattato per il cinema nel 1977, al centro di un discusso Premio Goncourt – è la storia di Momò, bimbo arabo di dieci anni che vive nel quartiere multietnico di Belleville nella pensione di Madame Rosa, anziana ex prostituta ebrea che ora sbarca il lunario prendendosi cura degli “incidenti sul lavoro” delle colleghe più giovani. Un romanzo commovente e ancora attualissimo, che racconta di vite sgangherate che vanno alla rovescia, ma anche di un’improbabile storia d’amore toccata dalla grazia. Silvio Orlando ci conduce dentro le pagine del libro con la leggerezza e l’ironia di Momò diventando, con naturalezza, quel bambino nel suo dramma.

 

La campagna abbonamento 2021-22 sarà inaugurata con il primo spettacolo il 12 dicembre ore 21 con uno dei narratori più famosi del teatro italiano, Marco Baliani in UNA NOTTE SBAGLIATA di cui è autore, con la regia di Maria Maglietta. “Una narrazione dove il linguaggio orale del racconto non riesce più a dispiegarsi in un andamento lineare, ma si frantuma, produce loop verbali in cui il Tempo oscilla, senza obbligati nessi temporali. Flussi di parole che prendono strade divaricanti mentre cercano disperatamente di circoscrivere l’accadimento di quella “notte sbagliata” così Baliani racconta lo spettacolo.

Il 16 gennaio ore 18 Anna Bonaiuto è protagonista di GIUSTO LA FINE DEL MONDO di Jean-Luc Lagarce, traduzione Franco Quadri, regia Francesco Frangipane, con Alessandro Tedeschi, Barbara Ronchi, Vincenzo De Michele, Angela Curri. Louis – uno scrittore malato di Aids e prossimo alla morte – dopo essere stato lontano da casa per dodici lunghi anni, torna nel suo paese natale per rivedere i suoi familiari e comunicare loro la notizia della sua malattia e della sua imminente morte.

Sabato 12 febbraio ore 21 IL TEATRO COMICO di Carlo Goldoni, adattamento e regia Eugenio Allegri, vede in scena Giulio Scarpati con (in o.a.) Grazia Capraro, Aristide Genovese, Vassilij Mangheras, Manuela Massimi, Solimano Pontarollo, Irene Silvestri, Roberto Vandelli, Anna Zago. Questa commedia, che nel 1750 inaugura le 16 commedie nuove scritte per l’impresario Medebach, è estremamente attuale nella sua concezione e nella sua vivace articolazione. Il Teatro Comico mette in scena una compagnia impegnata nelle prove di uno spettacolo, e mentre si prova, si riflette, si ricerca, ci si accapiglia e ci si ama, si fa fatica e ci si diverte.

Lo spettacolo LA CLASSE – 20 febbraio ore 18 – vede la sinergia di soggetti operanti nei settori della ricerca (Tecné), della formazione (Phidia), della psichiatria sociale (SIRP) e della produzione di spettacoli dal vivo. Il progetto prende avvio da una ricerca condotta da Tecné, basata su circa 2.000 interviste a giovani tra i 16 e i 19 anni, sulla loro relazione con gli altri, intesi come diversi, altro da sé, e sul loro rapporto con il tempo, inteso come capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo. La Classe di Vincenzo Manna con Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Carmine Fabbricatore, Edoardo Frullini, Valentina Carli, Andrea Monno, Cecilia D’Amico, Giulia Paoletti, regia Giuseppe Marini ha in sostegno di Amnesty International – Sezione Italia.

Andrea Pennacchi è autore e interprete di POJANA E I SUOI FRATELLI con musiche dal vivo di Giorgio Gobbo e Gianluca Segato, venerdì 25 febbraio ore 21, dopo il grande successo nella trasmissione Propaganda Live per raccontare alla nazione le storie del nordest che fuori dai confini della neonata Padania nessuno conosceva. “È significativo e terribile che i veneti siano diventati, oggi, i cattivi: evasori, razzisti, ottusi. Di colpo. Da provinciali buoni, gran lavoratori, un po’ mona, che per miseria migravano a Roma a fare le servette o i carabinieri (cliché di molti film in bianco e nero), a avidi padroncini, così, di colpo, con l’ignoranza a fare da denominatore comune agli stereotipi” così racconta Pennacchi.

Paolo Belli torna in teatro con Juan Carlos Albelo Zamora, Gabriele Costantini, Mauro Parma, Enzo Proietti, Gaetano Puzzutiello, Peppe Stefanelli, Paolo Varoli il 5 marzo ore 21 con PUR DI FAR COMMEDIA, ambientata in una sala prove, pièce scritta ancora una volta con Alberto Di Risio, evoluzione naturale di “Pur di fare Musica”, lo spettacolo che ha riscosso unanime successo di pubblico e critica nelle passate stagioni.

MINCHIA SIGNOR TENENTE è uno spettacolo che nasce nel 2008, scritto da Antonio Grosso a soli 23 anni, replicato per 370 volte e visto da circa 70 mila spettatori, parla di mafia ma in maniera totalmente comica e originale al Teatro dell’Unione il 12 marzo ore 21.

Forse tra le commedie più famose di Molière IL MALATO IMMAGINARIO in scena il 26 marzo ore 21 vede in scena un esilarante Emilio Solfrizzi con Rosario Coppolino, Lisa Galantini, Antonella Piccolo, Sergio Basile, Viviana Altieri, Cristiano Dessì, Pietro Casella, Cecilia D’amico, con la regia di Guglielmo Ferro che così racconta lo spettacolo: “La comicità di cui è intriso il capolavoro di Molière viene così esaltata dall’esplosione di vita che si fa tutt’intorno ad Argante e la sua continua fuga attraverso rimedi e cure di medici improbabili crea situazioni esilaranti”.

BLOCCATI DALLA NEVE di Peter Quilter, regia di Enrico Maria Lamanna è una commedia brillante che ha come tema la convivenza tra persone diverse, sia per carattere, sia per il modo di concepire il mondo e la vita, in una situazione al limite, di estrema necessità. In scena Enzo Iacchetti e Vittoria Belvedere il 3 aprile ore 18.

 

Rinnovo abbonamento dal 12 novembre al 19 novembre

Rinnovo con cambio posto 20 e 23 novembre

Nuovi abbonamenti dal 24 novembre al 4 dicembre

Inizio vendita biglietti 7 dicembre

 

Abbonamenti
Platea: Intero € 165 – Ridotto € 155
Palco centrale 1° fila: Intero € 155 – Ridotto € 145
Palco centrale 2° fila: Intero € 140 – Ridotto € 125
Palco laterale 1° fila: Intero € 135 – Ridotto € 120
Palco laterale 2° fila: Intero € 120 – Ridotto € 105
Palco lateralissimo: Intero € 75 – Ridotto € 65

 

Biglietti
Platea: Intero € 26,00 + 2,50 prev. – Ridotto € 24,00 + 2,50 prev.
Palco centrale 1° fila: Intero € 24,00 + 2,50 prev. – Ridotto € 22,00 + 2,50 prev.
Palco centrale 2° fila: Intero € 22,00 + 2,00 prev. – Ridotto € 20,00 + 2,00 prev.
Palco laterale 1° fila: Intero € 20,00 + 2,00 prev. – Ridotto € 18,00 + 2,00 prev.
Palco laterale 2° fila: Intero € 18,00 + 2,00 prev. – Ridotto € 16,00 + 1,50 prev.
Palco lateralissimo: Intero € 14,00 + 1,50 prev. – Ridotto € 10,00 + 1,00 prev

 

Teatro dell’Unione

piazza Giuseppe Verdi – Viterbo

La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato con orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.

Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività.

Chiuso il lunedì.

 

Per informazioni www.teatrounioneviterbo.it e teatrounioneviterbo@gmail.com

Tel. 388.95.06.826

Facebook Teatro dell’Unione

Twitter @teatrounione

Instagram @teatrounione