PRESENTAZIONE EVENTI DANTE700 E CONCLAVE750

PRESENTAZIONE EVENTI DANTE700 E CONCLAVE750

Giovedì 23 settembre 2021, alle ore 18:30, il Comune e la Diocesi di Viterbo, in collaborazione con la Fondazione Carivit e la società Archeoares, presenteranno gli eventi organizzati per celebrare i due anniversari che caratterizzano l’anno in corso: i 750 anni dal primo Conclave della storia e i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri.

L’incontro si svolgerà nella sala Alessandro IV del Palazzo dei Papi e interverranno il vescovo di Viterbo Monsignor Lino Fumagalli, il sindaco Giovanni Arena, l’assessore Marco De Carolis, il presidente della Fondazione Carivit Marco Lazzari e il presidente di Archeoares Gianpaolo Serone.

A seguire il mastro zecchiere Marco Guglielmi donerà alle autorità cinque monete celebrative appositamente contate per celebrare l’anniversario del Conclave.

La Diocesi di Viterbo, attraverso le parole del suo responsabile stampa don Emanuele Germani, esprime grande gioia per le iniziative: “Le celebrazioni sono state fortemente volute dalla Diocesi. L’importanza che ricoprono i due anniversari ci darà modo di mettere in campo delle riflessioni sia sotto il punto di vista della ricerCa Storica intesa in senso generale sia sotto il punto di vista della riCerca della Storia della chiesa. In particolare, l’approfondimento e la migliore conoscenza del Conclave viterbese, che a distanza di 750 anni OftCOrO affOSCina e impegna studiosi da tetro il mondo, COStituirà una base di partenza per veiColare anche un messaggio evangeliCo di unione e condivisione. Speriamo vivamente che le Celebrazioni dei due importanti anniversari possano costituire per tutta la popolazione e il nostro territorio un momento di intensa fratellanza e riCerca identitaria della nostra gloriosa storia.”

Il sindaco pone l’accento sulla straordinarietà dei due eventi: “Sembra esserci stato una strana Congiuntura; nello stesso anno, in un periodo difficile per tutti a causa del COVID, abbiamo l’occasione di celebrare due eventi di fondamentale importanza non solo per Viterbo ma per tutta la nazione. Rinascere nel segno della cultura, della condivisione e neII’esaItazione di un passato da noi molto distante che ancora accompagna le nostre esistenze nel presente e le accompagnerà per le generazioni a venire. Due anniversari straordinari che dobbiamo leggere come un oCCasione quasi irripetibile per diventare ancora più coesi. Cogliamo queste celebrazioni per iniziare a costruire un futuro che, fino a qualche mese fa, ci appariva citando il Sommo Poeta: …d’ogne Iuce muto”.

Gianpaolo Serone di Archeoares dichiara: “Gestire questi due eventi così importanti è per noi una sfida stimolante e un ulteriore momento di crescita. Abbiamo puntato ad eventi di qualità coinvolgendo nomi di primo piano del panorama culturale italiano e conosCiuti anche oltre i confini nazionali. Per Viterbo questo deve Costituire un importante motivo di CresCita e le vicende Che hanno reso famosa la cirtò, in particolare il Conclave viterbese, devono essere divulgate capillarmente. Per tutti noi questo deve essere un primo passo per parlare e, soprattutto, far parlare di una cirtò che possiamo tranquillamente identificare come una delle capitali del P/// secolo. Tutto ciò è ‹toto reso possibile dalla sinergia fra la Diocesi di Viterbo, il Comune e la Fondazione Carivit ma mi preme ringraziare tutti i relatori che interverranno e ricordare anche tutti coloro che ci hanno supportato in questa avventuT’a Che inizia ufficialmente oggi: la rivista Medioevo, il Festival del Medioevo, Unicosmesi, Società Archeologica Viterbese Pro Ferento ODV, Viterdino Eventi, CeDiDo (Centro di Documentazione Diocesano)”.

Il Magister monetae Marco Guglielmi a proposito del conio speciale afferma: “ho voluto replicare le storiche monete emesse per la prima volta in Sede Vacante per l’autonoma volontà della Città di Viterbo. Trattasi del Denaro del suo multiplo il Grosso, saranno coniate con l’antica tecnica medievale sia in rame che in argento. I prototipi in argento saranno donati ai rappresentanti degli enti che hanno reso possibili questi straordinari eventi. I conii successivi, oggetto di un evento che stiamo definendo in questi giorni, saranno pezzi da collezione per tutti coloro che vorranno acquistarli.”

Chiuderà l’evento l’artista viterbese Ivan Cusi che accompagnerà i presenti all’interno della Sala Gualterio del Palazzo dei Papi per la presentazione del ritratto marmoreo di Papa Francesco da lui realizzato e che sarà benedetto dal Vescovo Fumagalli. L’opera, di eccezionale valore artistico, rimarrà esposta per quindici giorni per essere ammirata dalla popolazione prima di essere trasportata in Vaticano daII’artista e da S. E. Monsignor Fumagalli.

Cusi sintetizza così il suo enorme sforzo artistico: “La realizzazione dell’opera mi ha impegnato per diversi anni, é stato un proCesso travagliato ma quasi estatiCo e credo di aver trasfuso all’interno del marmo, che in alcuni momenti mi sembrava quasi vivo, una profonda parte di me.”

 

 

A causa delle restrizioni dovute al Covid19, gli ingressi verranno permessi solo ai possessori di green pass e saranno contingentati, per cui si consiglia la prenotazione (telefono e whatsapp 3890672580 — email Comunicazione@archeoares.it).