Palazzo dei Papi

Palazzo dei Papi

Palazzo dei Papi

Un edificio storico che è divenuto simbolo di Viterbo, una cornice suggestiva per migliaia di foto, un fascino senza tempo che travolge il visitatore, una struttura così elegante da lasciare chiunque a bocca aperta.

Consultando qualsiasi sito internet, o se preferite la cara vecchia guida cartacea, il primo tesoro collegato alla città di Viterbo è il meraviglioso Palazzo dei Papi.

Posizionato nel cuore del quartiere medievale della città, è lo scenario perfetto che arricchisce l’elegante piazza San Lorenzo. La piazza è un luogo raccolto e silenzioso che, oltre al Palazzo dei Papi, racchiude la cattedrale di San Lorenzo ed altri palazzi storici.

Potrete raggiungere il Palazzo dei Papi con il comodo ascensore che sale da Valle Faul (dove potrete anche lasciare la vostra auto) oppure percorrendo le vie del centro storico ed attraversando il Ponte del Duomo.

Le origini del Palazzo dei Papi sono molto antiche e risalgono al 1257 quando il papa Alessandro IV decise il trasferimento della sede della Curia pontificia da Roma a Viterbo. L’obiettivo era quello di assicurare protezione ai pontefici e procedere alla riorganizzazione della resistenza guelfa.

Il Palazzo dei Papi nasce dai lavori di ampliamento della sede della Curia vescovile, commissionati dal Capitano del Popolo Raniero Gatti. Durante gli interventi viene costruita anche una grande sala per le udienze, che prese poi il nome di “Sala del Conclave”. Questo appellativo deriva da uno degli episodi più importanti della storia dello Stato Pontificio, ovvero il Conclave più lungo della storia. Per l’elezione di Gregorio X furono impiegati ben 33 mesi, a causa delle contrapposizioni tra i cardinali che non riuscivano a trovare un accordo. La storia racconta che questo lungo Conclave portò il popolo viterbese, ormai esasperato, a segregare i cardinali all’interno del Palazzo dei Papi (clausi cum clave). Ma il Conclave continuò e gli abitanti di Viterbo decisero di ridurre drasticamente il loro vitto, ed infine addirittura scoperchiarono il tetto dello stesso Palazzo dei Papi.

La maestosa Sala del Conclave è illuminata da 12 bifore a tutto sesto e merita di essere visitata per la storia che questo luogo custodisce.

Osservando il suggestivo Palazzo dei Papi ciò che attira immediatamente gli sguardi del turista è l’incantevole Loggia, chiamata appunto Loggia dei Papi. Il nome originario era però Loggia delle benedizioni, poiché da essa si affacciava il Papa, uscendo dalla Sala del Conclave, per benedire i fedeli. La Loggia è caratterizzata da uno stile elegante, e si mostra alla piazza con un raffinato gioco di archi sorretti da slanciate colonnine. Al centro della Loggia si trova, ancora oggi, una fontana del XV secolo.

Una visita, infine, merita la bellissima sala Gualterio. Un ambiente ricco, interamente affrescato e caratterizzato dalla presenza dello stemma di papa Clemente VIII (1592-1605). Il nome della sala deriva dal Vescovo Sebastiano Gualterio di Orvieto che ordinò i lavori per la ristrutturazione.

Il Palazzo dei Papi fa parte del Polo Monumentale del Colle del Duomo ed ospita spesso mostre prestigiose ed eventi di carattere internazionale.

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