Miracoli di Santa Rosa (durante la vita)

Miracoli di Santa Rosa (durante la vita)

Tanti i miracoli che la giovane patrona di Viterbo ha compiuto durante la vita, e perfino dopo la morte. Nel corso della sua breve vita Rosa da Viterbo è diventata celebre fra la popolazione per diversi miracoli, raccontati di generazione in generazione ed arrivati fino ai giorni nostri. Fra questi troviamo:

 

  • La trasformazione del pane in rose: la giovane Rosa risparmia qualche pezzo di pane dai suoi pasti per donarlo ai poveri. Il padre, preoccupato per la salute della figlia denutrita, chiede a Rosa di aprire il grembiule e, al posto del pane per i poveri, compaiono delle rose rosse.
  • La brocca risanata: Rosa si trova alla fontana per attingere l’acqua da usare in casa. Insieme a lei c’è un’altra bambina a cui cade la brocca e si frantuma in mille pezzi. La bambina, per evitare la sgridata dei genitori, incolpa Rosa. A quel punto la giovane santa si abbassa e raccoglie i pezzi della brocca e la riconsegna intera alla bambina.
  • La gallina rubata: alla famiglia di Rosa viene rubata una gallina. La giovane santa scopre la colpevole, chiede la restituzione ma riceve solamente offese. Dopo poco la ladra inizia a gridare, sulla sua guancia compaiono delle piume. Restituita la gallina le penne scompaiono.
  • Apparizione della Madonna: Rosa è malata gravemente e, mentre riposa nel suo letto, avviene l’apparizione. La Madonna dice a Rosa di vestire l’abito del Terzo Ordine francescano e di diffondere il messaggio di Gesù. Dopo quell’apparizione Rosa guarisce velocemente.
  • Apparizione di Gesù: Rosa prega e fissa intensamente il crocifisso. Improvvisamente questo si anima, Gesù è vivo sulla croce e parla alla ragazza.
  • Un masso si solleva da terra: durante una delle sue prediche Rosa sale su un masso e questo improvvisamente si solleva, restando sospeso in aria fino alla fine della predica.
  • Castigo a un eretico: un giorno, durante una predica, un eretico urta violentemente Rosa per schernirla. La giovane gli predice che, da lì a tre giorni, sul suo corpo apparirà un segno. Al terzo giorno l’eretico vede cadere tutti i peli del suo corpo.
  • Difesa della città: durante l’assedio di Federico II, che tenta di conquistare le mura della città, Rosa protegge i viterbesi.
  • Guarigioni: Rosa restituisce la vista ad Andrea, cieco da molto tempo, e a Delicata, una bambina cieca dalla nascita, che Rosa incontra durante il suo esilio a Vitorchiano.
  • Predizione dell’accesso al monastero delle Clarisse dopo la morte: Rosa chiede alla suore di entrare nel monastero ma non viene accettata perchè troppo numerose. Rosa predice loro che vi entrerà comunque dopo morta. Il suo corpo viene sepolto proprio all’interno del monastero.