Le Porte della Cattedrale di San Lorenzo

Le Porte della Cattedrale di San Lorenzo

Tre opere d'arte ricche di significati e dal grande valore artistico: se vi state avvicinando alla Cattedrale di San Lorenzo a Viterbo preparatevi ad uno spettacolo suggestivo.

Davanti all'ingresso principale troverete la “Porta della Luce”, ovvero la porta maggiore della Cattedrale, che prende il nome dai nuovi Misteri Luminosi. In questa opera d'arte i Misteri Luminosi sono rappresentati nella parte alta e si diramano dalla croce centrale, simboleggiando i raggi di luce offerti al mondo dal sacrificio di Cristo che è “la nostra Luce e la Luce del mondo”.

L'artista Roberto Joppolo, nella sua opera “Porta della Luce”, ha voluto rappresentare in primo piano i Santi Patroni di Viterbo: Santa Rosa e San Lorenzo. La porta interamente in bronzo è alta 4,70 metri, larga 2,30 metri e pesa 2.500 kg.

Accanto alla porta maggiore si possono ammirare le due porte laterali. Di dimensioni più ridotte rispetto a quella centrale, vanno a completare il meraviglioso trittico bronzeo. Esse portano impressi i simboli significativi sia delle diocesi confluite in quella di Viterbo, sia dei maggiori siti ecclesiastici della diocesi viterbese.

La prima porta, sotto lo stemma papale, riporta il finestrone gotico dell’Abbazia di San Martino al Cimino, ai lati la figura di San Bonaventura da Bagnoregio con sullo sfondo la città di Civita (a sinistra) e la Cattedrale di Acquapendente, sovrastata dalla Madonna del Fiore (a destra).

La seconda porta, avente un’architettura simile alla prima, sotto lo stemma del Vescovo di Viterbo, si ritrova il rosone romanico della chiesa di San Pietro di Tuscania e, sui due lati, la Basilica di Santa Maria della Quercia (a sinistra) e Santa Lucia Filippini sullo sfondo della cupola della Chiesa di S. Margherita a Montefiascone (a destra).