La scarsella e il bracone

La scarsella e il bracone

Chi si ricorda della Scarsella e del Bracone?

Questi due nomi così curiosi faranno – probabilmente – sorridere i più piccoli ed emozionare i più grandi. Di dolci pasquali oggi non c’è che l’imbarazzo della scelta, ma sappiamo che non è stato sempre così. In passato i dolci erano pochi, probabilmente molto più genuini e semplici, ma non per questo peccavano di creatività. Anzi, per Pasqua nelle famiglie viterbesi nonne e mamme si cimentavano in preparazioni artistiche molto particolari.
La Scarsella, ovvero un dolce (non troppo dolce in realtà) che ricordava una tasca, o una borsa con il manico, mentre il Bracone, un simpatico omino nato dalla fantasia dei più grandi ma destinato ai più piccoli. Questi dolci si preparavano, di solito, con l’impasto che era avanzato dalle Pizze di Pasqua ed era destinato al giorno di Pasquetta, si poteva infatti portare comodamente come spuntino per la scampagnata.
C’era un elemento che caratterizzava e rendeva riconoscibili questi dolci: al centro veniva posizionato un uovo che, in fase di cottura, diventava sodo, ed andava così ad accompagnare ed arricchire lo spuntino. L’uovo veniva ricoperto da strisce sottili di pasta, come a volergli creare un nido, un luogo sicuro dove restare fermo e cuocersi.

Proponiamo una ricetta viterbese, semplice ma buonissima, da mangiare la mattina a colazione o come dolce nella scampagnata di Pasquetta.

Dose per 1 scarsella e 1 bracone:

500 g di farina
5 cucchiai  di olio extravergine di oliva
un bicchiere e mezzo di latte tiepido
1 uovo
150 g di zucchero
scorza di limone grattugiata
mezza bustina di lievito in polvere
2 uova fresche

PREPARAZIONE
Mescolate farina, lievito, zucchero, la scorza di limone grattugiata, l’olio extravergine di oliva, un uovo intero e il latte.
Impastate bene, eventualmente aggiungendo ancora un po di latte se l’impasto risulta poco morbido, lavorate l’impasto per qualche minuto.

Dategli la forma di una borsetta per la scarsella, mentre per il bracone la forma di un omino, inserite al centro un uovo fresco con tutto il guscio e fermatelo con delle striscette di pasta, decorate il resto come desiderate, usando codette, gocce di cioccolata, zuccherini colorati…
Posizionare la scarsella e il bracone su una teglia, foderata con carta da forno ed inserite in forno preriscaldato a 180°, per 40 minuti circa fino a che la pasta appaia leggermente dorata.
E buon appetito!!!

Altro dal sito...

Pista di pattinaggio rimandata, Servizio navetta e nuovi Parcheggi a disposizione, ecco le ultime novità

👉 Prima notizia, l’apertura della pista di pattinaggio di fronte al Teatro dell’Unione è rimandata a causa …

Fiaccolata Paolo Vive – 19 Luglio

“La memoria è tesoro e custode di tutte le cose” (Cicerone) Fiaccolata – Paolo Vive 19 Luglio – …

12 Aprile – Backstage Street FEST

EVENTO RIMANDATO Venerdì 12 aprile 2019 dalle ore 20:00 alle 23:55 Organizzato da Backstage Academy Viterbo BACKSTAGE STREET …

21 Aprile – Aneddoti, pettegolezzi storici e curiosità sulla Città dei Papi

Visita guidata al centro storico di Viterbo: Aneddoti, pettegolezzi storici e curiosità sulla Città dei Papi 21 Aprile …

2 Giugno – Viterbo celebra la Festa della Repubblica

Il sindaco Giovanni Arena invita la città a partecipare alla cerimonia che si terrà a piazza dei Caduti alle ore 10,30 …

La Serpara – dialoghi tra arte e natura

Il 30 Novembre, alle ore 17.30, presso la Sala Regia del Palazzo dei Priori, presentazione del libro “La Serpara – dialoghi …

Teatro dell’Unione – Massimo Dapporto, Un Borghese Piccolo Piccolo

sabato 27 ottobre ore 21.00 MASSIMO DAPPORTO UN BORGHESE PICCOLO PICCOLO tratto dall’omonimo romanzo di Vincenzo Cerami …

Paper Only – Mercatino solo carta

Sabato 23 e Domenica 24 Febbraio 2019 e l’ultimo fine settimana di ogni mese A Viterbo in Piazza del Comune sotto i …

18 Maggio – Le maioliche medievali del butto di Celleno vecchia

Un viaggio alla scoperta dell’antica arte della maiolica: saranno 50 gli oggetti in maiolica arcaica presentati, per …