La Pietà di Sebastiano del Piombo, storia di una collaborazione fra grandi artisti

La Pietà di Sebastiano del Piombo, storia di una collaborazione fra grandi artisti

Un’opera straordinaria, dalle grandi dimensioni, dove appare pienamente compiuta la sintesi tra l’espressività delle figure umane, ispirata da Michelangelo, e l’uso del colore e del paesaggio di Sebastiano del Piombo.

Un gioiello nato dalla preziosa sinergia fra due grandi artisti, in un rapporto diverso da quello tradizionale “maestro/seguaci”, dove i secondi realizzano quanto suggerito dal primo, bensì scaturito da un’alleanza fra due grandi professionisti.

Nelle testimonianze dello storico dell’arte Giorgio Vasari è possibile scoprire la storia della nascita di questa maestosa opera d’arte, conservata oggi al Museo Civico di Viterbo.

In base alle ricostruzioni storiche sarebbe stato proprio Michelangelo ad eseguire la bozza dell’opera, attraverso studi preparatori e realizzando il cartone. Un dipinto eseguito a quattro mani, come ricorda Vasari, che rappresenta uno degli episodi più interessanti di alleanza fra artisti del primo Cinquecento.