La Minimacchina del Pilastro

La Minimacchina del Pilastro

Quello di poter trasportare la Macchina di Santa Rosa è un sogno ricorrente per molti bambini di Viterbo. Grazie all’ideazione delle Minimacchine di Santa Rosa questo sogno si concretizza.

Come in tutti i quartieri di Viterbo, anche nel popoloso quartiere Pilastro, i bambini, con l’approssimarsi delle feste di Santa Rosa, andavano alla ricerca di qualsiasi materiale per costruire delle piccole Macchine con cui cercavano di emulare il Trasporto del 3 settembre.

L’idea di realizzare una Minimacchina di Santa Rosa del quartiere Pilastro è nata nel 1971. La prima Minimacchina rappresentava la parte finale del campanile del Duomo, ed era stata costruita dall’allora ideatore e costruttore del Volo D’Angeli Giuseppe Zucchi.

Il debutto della Minimacchina di Santa Rosa del Pilastro fu un successo, come ricordano in molti, e quell’entusiasmo non solo non è mai venuto meno, ma è addirittura cresciuto sempre più.

Oltre 150 giovani Facchini danno vita ogni anno al trasporto della Minimacchina del Pilastro, una struttura che – solitamente – supera i 10 metri di altezza e si aggira intorno ai 4 quintali di peso.