KINFEST, connessioni culturali

Kinfest

🗓 Dal 9 al 12 settembre, ogni giorno dalle 18 alle 21 – domenica dalle 10 a ora di pranzo
📍Chiostro del Museo Civico “Rossi Danielli”Piazza Crispi – Viterbo

✅ Prenotazione consigliatissima scrivendo a etsnumerozero@gmail.com

📌 Ingresso libero (con green pass) fino ad esaurimento posti.

Kinfest è il festival delle connessioni culturali. La prima edizione è dedicata al rapporto tra musica e parole e alle parole che sanno creare mondi. 🎶

I PROTAGONISTI

GIOVEDÌ 9 SETTEMBRE

 

Giulia Cavaliere è una giornalista, critica musicale e selezionatrice di suoni, collabora stabilmente con Rolling Stone Italia ed Esquire Italia, ha collaborato quotidianamente per oltre due anni alla sezione spettacoli di Corriere della Sera e, prima, tra gli altri, con Linus e IL del Sole 24 Ore. Ha scritto e condotto il programma musicale “Souvenir” per Rete Due di RSI, la storica radio della Svizzera Italiana, ed è stata la critica musicale di Extra Factor nel 2019; per minimum fax ha pubblicato “Romantic Italia – Di cosa parliamo quando cantiamo d’amore”, un viaggio di narrativa musicale nelle evoluzioni magiche e imprevedibili della love song italiana dagli anni ’50 a oggi.Dal libro è nato il podcast omonimo, a lungo primo in classifica e selezionato da Apple e numerose testate nazionali tra i migliori podcast usciti nel 2019 e, a seguire, l’omonimo programma televisivo di approfondimento musicale per Sky Arte di cui è stata autrice e conduttrice. Nell’estate 2021 scrive e conduce il programma musicale “Belle d’estate” su Radio Popolare.

Giornalista professionista, inizia a occupare redazioni dal 2006, stesso anno in cui nasce il suo primo blog. Strappata dai banchi universitari per seguire la cronaca nelle strade di Firenze, partecipa alla nascita di due testate free press nazionali. La seconda startup la porta a Roma. Dopo qualche anno, arriva la libera professione: collabora con testate nazionali, sia cartacee che online, scrivendo di Spettacoli e Tecnologia. Conduce “PlayDigital” magazine dedicato alla tecnologia che ha ideato per RaiPlay. Ha condotto due stagioni della trasmissione “Kudos” (Rai4), per la quale è stata anche autrice. Le sirene di Ulisse la portano in radio, dove conduce e produce idee per RaiRadio2. Modera eventi, presenta cose.

Beppe Calgaro, laureatosi nel 1993 in Filosofia Estetica presso l’Università degli Studi di Venezia con una tesi su Walter Benjamin e la Fotografia, firma il suo lavoro artistico dal 2003 con lo pseudonimo “Fratelli Calgaro “. Vive e lavora a Milano dove collabora con riviste di viaggio, lifestyles, brands moda ed insegna Fotografia alla Accademia di Belle Arti Aldo Galli di Como (IED Network). Al centro del suo lavoro vi è una ricerca che, partendo dalla realtà dei luoghi o delle persone ritratte, spinge la fotografia verso ossimori visivi: il linguaggio fotografico non come riproduzione ma come rivelazione e indagine. Quando può, ama fotografare alberi nelle sue montagne venete.

Nasce in Sicilia nel 1982. Dopo aver conseguito la Laurea in Scienze della Comunicazione, studia recitazione alla scuola Teatro Azione di Roma per poi approdare alla scrittura. Esordisce come sceneggiatrice e regista nella piece “Ho il veleno” (2017). Ha scritto in volumi collettanei. È in uscita il suo primo romanzo con Ferrari Editore.

Lidia Bachis nasce a Roma, vive e lavora a Viterbo dal 2011. Dopo gli studi, Liceo Artistico prima e l’Istituto Poligrafico della Zecca di Stato poi,  inizia a frequentare l’ambiente artistico romano. Con “Il pasto nudo” personale a cura di Alessandro Riva, entra ufficialmente a far parte del mondo delle arti visive, inserendosi – al di la delle molte differenze stilistiche e tecniche che dividono il lavoro di ogni artista da quello dell’altro – in un linguaggio emergente dell’arte italiana, che ha saputo mutuare dai propri padri e fratelli maggiori il recupero di un linguaggio pittorico colto.

Tommaso Cascella nasce a Roma nel 1951 dalla pittrice Annamaria Cesarini Sforza e dallo scultore
Pietro, ha dipinto sin da bambino negli studi di suo padre e di suo zio Andrea. Dopo gli studi liceali
si è iscritto alla Facoltà di Architettura che ha frequentato per alcuni anni.
Nel 1973 apre la stamperia d’arte Etrusculudens, in stretto contatto con Sebastian Matta e, insieme
alla sua prima moglie Emma Politi, si è occupato per lungo tempo di editoria. Nel 1981 fonda le
edizioni “Cervo Volante” con l’omonima rivista di Arte e Poesia con la direzione di Edoardo Sanguineti e Achille Bonito Oliva.

Ursula Franco è medico chirurgo e criminologo, è allieva di Peter Hyatt, uno dei massimi esperti mondiali di Statement Analysis (tecnica di analisi di interviste ed interrogatori), si occupa soprattutto di morti accidentali e suicidi scambiati per omicidi e di errori giudiziari. Da quest’anno è entrata a far parte del Forensic Team della COLD CASE FOUNDATION, una Fondazione Americana che si occupa di casi irrisolti, Executive Director, FBI Profiler Gregory M. Cooper. E’ stata consulente della difesa di Stefano Binda dopo la sua condanna all’ergastolo. Binda è stato assolto in Appello per non aver commesso il fatto, assoluzione confermata in Cassazione. E’ stata consulente dell’avvocato Salvatore Verrillo difensore dei fratelli Ciocan indagati dalla Procura di Benevento per omicidio e violenza sessuale, la cui posizione è stata recentemente stralciata. Cura un blog molto seguito, MALKE CRIME NOTES, ha una rubrica su Appia Polis, collabora soprattutto con giornalisti delle testate “Il Giornale”, Le Cronache Lucane”, “La Nazione”.

VENERDÌ 10 SETTEMBRE

Andrea Benedetti si occupa di techno, electro e musica elettronica da 35 anni sia come dj che come produttore con la sua ex-società di produzione e distribuzione Finafrontier assieme a Marco Passarani e per altre etichette italiane e straniere come Sounds Never Seen, Plasmek, Sysmo, Solar One, art-aud, Glacial Movements (con Eugenio Vatta) e New Interplanetary Melodies..Ha scritto articoli e recensioni per Orbeat, Superfly ed electronique.it e nel 2007 è uscito il libro “Mondo Techno per Stampa Alternativa, curandone la riedizione, “Mondo Techno Remix” nel 2018 assieme a Christian Zingales.

Nato a Milano nel 1970. E’ un critico/curatore che si occupa di arti visive. Curatore artistico del gruppo MetaMorfosi. Curatore artistico di Visionarea Art Space presso Auditorium Conciliazione di Roma. Direttore artistico del Museo Condominiale Tor Marancia a Roma. Dal 2010 al 2019 è stato il direttore artistico di Palazzo Collicola Arti Visive a Spoleto. Ha curato per nove stagioni le mostre del Festival dei Due Mondi. Curatore del Premio Terna (sei edizioni) e del Premio Celeste (sei edizioni). E’ stato direttore artistico della Fondazione Rocco Guglielmo. Consulente per la Biennale di Venezia 2011. Da cinque anni è membro della giuria di selezione del Talent Prize. Da alcuni anni sta firmando grandi mostre itineranti dedicate a Banksy, Obey, Keith Haring. Ha curato mostre nei principali musei italiani, pubblicato un notevole numero di cataloghi, collaborato con molteplici gallerie sul territorio nazionale. Diverse anche le esposizioni curate in gallerie, musei e fondazioni internazionali. Ha firmato i progetti più innovativi sulla Street Art: in particolare “Scala Mercalli” presso Auditorium Parco della Musica e il case history “Big City Life” nel quartiere romano di Tor Marancia. Ha parlato d’arte su molteplici media, da Radio2 a Rai1, dai quotidiani alle riviste di settore, da settimanali (Specchio, Panorama…) a diverse piattaforme web. Ha gestito il corso di arti visive presso lo IED di Roma. E’ stato protagonista del programma di Rai5 “Personal Shopper”, uno dei conduttori del programma “Street Art” su Sky Arte. Ha firmato come columnist per i magazine Fashionable Lampoon e Italian Journal. Ha curato su Style Piccoli una rubrica in cui raccontava l’arte contemporanea ai giovanissimi. Conduce una rubrica d’arte su Dagospia dal titolo “Un Marziani a Roma”. E’ stato uno dei primi curatori italiani a realizzare consulenze artistiche per aziende e multinazionali. Molte le lezioni, i convegni e gli incontri presso istituzioni pubbliche e private. Nel 2016 ha tenuto un ciclo di lezioni d’arte contemporanea presso la Galleria Nazionale di Roma. E’ stato nominato curatore dell’anno 2010 dalla giuria che presiede il Premio Ca’ Zenobio. Ha vinto il Premio Magna Grecia (2005) e un A.B.O. d’Argento (2006).

Giornalista. scrive di #Roma e altri mondi urbani (carta, tv, web)ultime cose per Il Venerdi, Esquire Rivista Undici

Simonetta Sciandivasci vive e lavora a Roma. Fa la giornalista (Foglio, Linkiesta, Repubblica). È redattrice di nuovi Argomenti. Ha scritto per la tv. Tiene un corso di longform alla scuola Holden.È nata nel 1985 ed è cresciuta tra Ferrandina e Matera.
Libri, due  “La domenica lasciami sola” (Baldini & Castoldi) e una guida narrativa alla città di Matera (Hoppipolla).

Architetto, illustratore, autore di fumetti, vive e lavora a Roma. Le sue opere sono apparse su diverse riviste e quotidiani, tra cui Blue, BlueDerive, Animals, il Manifesto, Derive e Approdi, Liberazione, Carta e riviste-libro come Squame, B comics e Galago in Svezia. Il suo primo libro come autore unico “3boschi” ha ottenuto la “Menzione Speciale autoproduzione” al Premio Cosmonauti del festival “Tra le Nuvole” 2014. Ha pubblicato per Coconino Press-Fandango il graphic novel “Il grande prato” e l’albo “HIC” per la collana “Fumetti nei Musei” realizzata insieme al MIBACT, vincitrice del Gran Guinigi per la migliore iniziativa editoriale a Lucca Comics & Games 2018. “Cassadritta” è il suo nuovo libro per Coconino Press-Fandango.

Natalia Guerrieri (1991), laureata in Italianistica e diplomata presso l’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica Silvio D’Amico, è autrice di cinema, teatro e prosa. Fra le suo opere cinematografiche, il cortometraggio “L’occasione di Rita” e il lungometraggio “Gli Amanti”. Alcune sue drammaturgie si trovano nella biblioteca Digitale di Teatro i. Diversi suoi racconti sono stati pubblicati su riviste online e in raccolte antologiche, tra cui Rivoluzioni, ribellioni, cambiamenti e utopie (Quodlibet), I giorni alla finestra (Il Saggiatore) e Hortus Mirabilis (Moscabianca Edizioni). Nel 2021 esce il suo romanzo di esordio, Non muoiono le api, edito da Moscabianca Edizioni. È cofondatrice del collettivo di scrittura This writing room, insieme a Chiara Arrigoni: https://www.thiswritingroom.com/

SABATO 11 SETTEMBRE 

Ivan Talarico, cantautore, poeta e teatrante, vive a Roma. È stato ospite al Premio Tenco 2016 e ha vinto il premio come miglior testo a Musicultura 2015. Ha pubblicato due libri di poesie, Ogni giorno di felicità è una poesia che muore (2014) e Non spiegatemi le poesie che devono restare piegate (2016) per Gorilla Sapiens Edizioni. Nel 2019 è uscito il suo primo disco Un elefante nella stanza per l’etichetta Folkificio. Da anni conduce il laboratorio Come smettere di scrivere per scrivere meglio e altri progetti sulla creatività e la scrittura.

Noemi Serracini Autrice e conduttrice radiofonica, collabora con il gruppo RTL 102.5 e conduce il Rock Morning Week End di Radio Freccia. Ha realizzato format radiofonici, scritto e diretto spettacoli teatrali. È autrice del saggio Rock’n’Soul, Storie di Musica e Spiritualità.

Lucrezia Ercoli è direttrice artistica del festival “Popsophia” dal 2011. Docente di ruolo di Storia dello spettacolo presso l’Accademia di Belle Arti, insegna a Reggio Calabria e a Macerata. È editorialista del quotidiano nazionale “Il Riformista”. Ha conseguito un dottorato di ricerca in “Filosofia e Teoria delle Scienze Umane” presso l’Università degli Studi di Roma. Tra le sue ultime pubblicazioni: “Dieci passi all’inferno” (Il lavoro editoriale, 2021); “Chiara Ferragni. Filosofia di una influencer” (Il Melangolo, 2020); “Che la forza sia con te! Esercizi di Popsophia” (Il Melangolo, 2017).

Romano, classe 1992. Due libri con Mondadori, “Tempi duri per i romantici” (2017) e “Quello che non siamo diventati” (2019). Mi piace raccontare le storie di chi ha perso qualcosa e vive nel tentativo di colmare quel vuoto. Quelle storie in cui si cerca un riscatto, una seconda possibilità. E soprattutto mi piace raccontare l’amore. Studio cinema e sceneggiatura al DAMS di Roma Tre. Nel tempo libero preparo la carbonara.

Caterina Tomeo è storica dell’arte e affianca all’attività di ricerca una pratica critica e curatoriale . Si occupa di Arte Contemporanea con particolare interesse per l’interdisciplinarietà e le ricerche nell’ambito della New Media Art e delle Sonic Arts. È coordinatrice del MAD in “Multimedia Arts and Design” presso RUFA – Rome University of Fine Arts, dove è anche Rappresentante del Consiglio Accademico e docente. È lecturer nel Master di “Economia e Management dell’Arte e della Cultura” della Business School Sole 24 Ore di Roma, e nel Master di “Management dell’Arte e dei Beni Culturali” di Giunti Academy – School of Management. È stata co-director di Spring Attitude festival fino al 2018; attualmente collabora con festival internazionali dedicati alla musica elettronica e alla cultura contemporanea. Ha co-fondato il Sound Studies Forum, la prima rete di ricerca sui sound studies in Italia, in collaborazione con la Università di Urbino. È art director e curator del “Sound Box” al Mattatoio di Roma. Tra le pubblicazioni più recenti si annoverano: Sound Art. Ascoltare è come vedere (Castelvecchi, 2017); Sonic Arts. Tra esperienza percettiva e ascolto attivo (Castelvecchi, 2019); L’elettronica è donna. Corpi, media, pratiche Transfemministe e Queer (Castelvecchi, 2021).

Damir Ivic, classe 1974, più di vent’anni in giro a scrivere di musica (Rolling Stone, Soundwall, ma in passato anche Mucchio, Aelle e molto altro ancora), a indagare scene sotterranee e mainstream, a far uscire libri (come il seminale “Storia ragionata dell’hip hop italiano”), a fare da consulente per aziende che vogliano fare qualcosa di bello e non scontato nella musica, a lavorare nelle produzioni di live, esplorando, dancefloor e vari retroscena. Più tutta un’altra serie di cose. Alcune discutibili, come la passione per il calcio e l’Hellas Verona.

Simone Saccucci ama le storie: ascoltarle, cantarle e raccontarle. Le usa spesso per stare con i bambini, i ragazzi e gli adulti un pò come si faceva tanti anni fa, quando intorno ad un camino ci si ricordava, grazie ad una storia o ad un canto, di essere una comunità. Pedagogista da circa 20 anni, conduce progetti di educativa di strada e di azione sul disagio, per realtà italiane ed estere, usando come strumento principale: la narrazione orale.

Federico Appel, nato a Roma nel 1979, oltre a disegnare e scarabocchiare dove capita e appena è possibile, è redattore, traduttore e scrittore. Al suo attivo romanzi per ragazzi, albi illustrati, fumetti (non solo per ragazzi).

DOMENICA 12 SETTEMBRE 

Clara Burgio coreografa e performer nata a Palermo. Ha iniziato la sua ricerca sul tema della percezione del corpo e della presenza iniziando dalla pittura e la storia dell’arte e sin da piccola con la danza classica, cercando un linguaggio come immagine in azione, gesto che nasce da un sentire, nel 1999 incontra il teatro danza butoh con Julia Materia, e dal 1999 non ha mai smesso, successivamente con Valentina Samonà, e si forma con Masaki Iwana, Ko Murobushi, Yoshito Ono, Atsushi Takenouki , Yumiko Yoshiota,e molti altri grandi Maestri del Butoh sino a diplomarsi presso l’ Accademia internazionale di butoh con la scuola di Sayoko Onishi unendo il riconoscimento Accademico tra Palermo e Giappone col maestro Yoshito Ono. Partecipa a prestigiosi festival in Italia e all’estero con le sue coreografie, da anni vive a Firenze dove conduce laboratori e residenze artistiche , creando le sue performance e coreografie quali Vespri (percorso sensoriale e itinerante in relazione con la terra-cielo) e Corpo Gemmante (performance attuata in teatri e gallerie e Ass. culturali), e danza urbana, Danziamo le periferie del mondo (lavoro che ha incluso ragazzi della scuola pubblica, ragazzi del centro accoglienza, danzatori e persone comuni che sentivano la necessità di accogliere se stessi, quindi l’altro/a in modo autentico). I maestri occidentali incontrati lungo il percorso hanno dato nutrimento prezioso come Virgilio Sieni, Eugenio Barba e Mimmo Cuticchio . Il Salento le ha insegnato l’esperienza antropologica del rito e del corpo collettivo. Per anni ha praticato la Clown terapy in ospedale, sperimentando come la risata aiuti il sistema immunitario. Portando la danza, intesa come immagini che diventano azioni in luoghi in cui l’ombra la luce possono essere molto visibili e contrastanti come le carceri e le periferie. La danza e lo Zen praticati presso il Centro Zen Anshin con i Maestri Gyoetsu Epifania e Doryu Cappelli. La relazione del corpo e l’architettura e la natura è una ricerca che ha portato presso l’Università di Architettura per un progetto in collaborazione con l’artista Cauteruccio.Oggi sta collaborando sul tema di Eco intesa come risonanza del corpo/voce e nuove possibilità di ritrovare se stessi e l’altro/a. L’Ospite è un lavoro multidisciplinare tra musica, parola e gesto.