INFERNO NOVECENTO, AL VIA IL PRIMO EVENTO DEDICATO AI 700 ANNI DALLA MORTE DI DANTE. SUL PALCO SANDRO LOMBARDI E DAVID RIONDINO

INFERNO NOVECENTO, AL VIA IL PRIMO EVENTO DEDICATO AI 700 ANNI DALLA MORTE DI DANTE. SUL PALCO SANDRO LOMBARDI E DAVID RIONDINO

Il sindaco Arena e l’assessore De Carolis: “Una serie di spettacoli dedicati a Dante e ai 750 anni dal primo conclave, avvenuto nella nostra città”

Inferno Novecento al Teatro dell’Unione, in diretta streaming giovedì 25 marzo alle ore 22 e in replica sabato 27 marzo alle ore 21. Lo spettacolo, nato da un’idea drammaturgica di Fabrizio Sinisi, a cura di Federico Tiezzi, con Sandro Lombardi e David Riondino, è stato presentato questa mattina a Palazzo dei Priori. A illustrare il primo di una serie di eventi dedicati ai 700 anni dalla morte di Dante, organizzati dal Comune di Viterbo in collaborazione con Atcl Circuito Multidisciplinare del Lazio, sono stati il sindaco Giovanni Maria Arena, l’assessore alla cultura e al turismo Marco De Carolis e Luca Fornari, amministratore delegato Atcl Circuito Multidisciplinare del Lazio.
Dante come nostro contemporaneo. L’Inferno e il grande giornalismo del Secolo Breve.
A distanza di quindici anni dal fortunatissimo Dante Inferno, Federico Tiezzi riunisce di nuovo Sandro Lombardi e David Riondino intorno alla Commedia dantesca.
Lo spettacolo, che nasce da un’idea del giovane drammaturgo Fabrizio Sinisi, mette a confronto i maggiori personaggi dell’Inferno con grandi icone del Novecento (Lady Diana e Dodi Al Fayed, Marylin Monroe, Giulio Andreotti, Andy Warhol, Pier Paolo Pasolini…) o con momenti cruciali della sua storia (Hiroshima, il Vietnam, la guerra del Golfo…), costruendo una diversa possibilità di lettura e fruizione del poema fondante della nostra cultura.
Lo spettacolo innesca uno strumento attraverso il quale il mondo contemporaneo possa interpretare la prima cantica dantesca. La grande poesia di Dante diventa un percorso all’interno delle contraddizioni dell’uomo contemporaneo. E a sua volta la contemporaneità intride di nuove figure e di fatti presenti alla nostra memoria l’universo immaginario dell’aldilà dantesco.
Alternando episodi dell’Inferno con brani di celebri firme del giornalismo italiano, si realizza un viaggio non solo attraverso la Commedia, ma anche una discesa nei gorghi dell’anomalo, tremendo secolo appena trascorso. Accanto ai versi dell’Inferno, il Novecento occidentale trova infatti una sua disarmante coincidenza; e il testo di Dante, usato come lente d’ingrandimento della nostra epoca, rivela una straordinaria e quasi angosciante attualità.

“Una data importante quella del prossimo 25 marzo, dedicata a Dante – ha sottolineato il sindaco Arena – e l’amministrazione comunale vuole celebrare degnamente questa ricorrenza in onore del sommo poeta. L’evento, Inferno Novecento, sarà in streaming, per i motivi che tutti ben conosciamo. Il pensiero inevitabilmente va subito agli artisti che si devono esibire senza pubblico, come già accaduto lo scorso Natale. Manca il calore degli applausi, dello sguardo degli spettatori. Elementi insostituibili. E penso allo stesso pubblico che non può assistere dal vivo agli eventi. In attesa di poter riprendere in presenza gli spettacoli dal vivo – prosegue il sindaco Arena – non ci fermiamo e continuiamo a offrire eventi di grande spessore artistico e culturale, come quello del prossimo 25 marzo”. “Il teatro cerca di sopravvivere nel migliore dei modi – ha spiegato l’assessore De Carolis -. È importante il segnale che stiamo dando al pubblico, ormai da mesi. Non ci siamo fermati, abbiamo riadattato le modalità di fruizione degli spettacoli alle criticità del momento. La cultura non si deve fermare. Il teatro va e deve andare avanti, seppur con altre modalità, nel rispetto del pubblico e dei tanti artisti che fanno parte del mondo dello spettacolo dal vivo. L’evento di giovedì sarà solo il primo di una serie di eventi dedicati ai 700 anni della morte di Dante. Non solo – ha aggiunto l’assessore De Carolis -. Quest’anno abbiamo anche un altro importante anniversario: ricorrono 750 anni dal conclave più lungo della storia, avvenuto proprio nella nostra città. In attesa di poter mettere di nuovo in scena gli spettacoli in presenza, continueremo a garantire la fruizione degli eventi in tutte le altre modalità possibili”. Ad entrare più nello specifico è stato Luca Fornari, ad ATCL.
“Inferno Novecento è uno spettacolo di grandissima qualità artistica, di alto livello sia per la scrittura, sia per gli artisti, sia per l’interpretazione.
Partiamo con questo spettacolo. Seguiranno, nei prossimi due mesi, tre momenti di musica classica e un altro evento teatrale, sperando poi di tornare in presenza all’inizio dell’estate. Tutti eventi che andranno a valorizzare gli artisti e gli spazi che ospiteranno gli spettacoli; penso sia allo stesso teatro dell’Unione, sia alla suggestiva piazza San Lorenzo che ha ospitato gli eventi estivi. La pandemia, come tutti sanno, ha avuto delle forti ripercussioni anche sul settore dello spettacolo – ha aggiunto Luca Fornari. Un settore che aveva già delle criticità. Ora più che mai è in grandissima difficoltà. Il teatro dell’Unione in questi mesi è rimasto comunque aperto in occasione di eventi. Dentro avvengono delle cose, vanno in scena spettacoli che vengono condivisi con il pubblico, seppur in streaming. Lo spettacolo dal vivo è una cosa fortissima. Ed è proprio nella presenza che scatta quel meccanismo unico tra artisti e pubblico. Devo dire che Viterbo ha un grande teatro, che riesce a dare forti e grandi emozioni, anche quando viene utilizzato dai soli artisti, con un pubblico a distanza”.
Inferno Novecento andrà in diretta streaming dal teatro dell’Unione giovedì 25 marzo alle ore 22, in replica sabato 27 marzo alle ore 21.
Lo spettacolo sarà in streaming sui canali:
▪️ Facebook Visit Viterbo
▪️ Facebook Teatro Unione
▪️ Facebook Atcl Circuito Multidisciplinare del Lazio
▪️ YouTube Comune di Viterbo
▪️ Tele Lazio Nord
e su tutte le testate che vorranno trasmettere l’evento.

INFERNO NOVECENTO
da un’idea drammaturgica di Fabrizio Sinisi
uno spettacolo a cura di Federico Tiezzi
con Sandro Lombardi e David Riondino
luci Gianni Pollini
fonica Alessio Lotti
produzione Compagnia Lombardi-Tiezzi

Info: 388 950 68 26 teatrounioneviterbo@gmail.com