In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo a Soriano nel Cimino

In cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo a Soriano nel Cimino

Si tratta della rievocazione del fatto più antico, esistente oggi a Viterbo, riferito alla vita di Santa Rosa patrona di Viterbo (descritto sulla Vita I codice membranaceo conservato nell’archivio delle Sorelle Clarisse di S Rosa).

Domenica 2 dicembre 2018
(festa ricorrenza anniversario esilio di Santa Rosa da Viterbo)

Domenica 2 dicembre 2018 l’appuntamento è fissato per le ore 8 a Viterbo in Piazza San Francesco, di fronte alla basilica omonima. Si partirà intorno alle ore 8,30 dopo la Santa Messa, dopo aver letto la Preghiera del Pellegrino e dopo aver ricevuto la benedizione, con la reliquia di San Francesco, da parte del parroco padre Agostino Mallucci ofm e del nuovo priore Benone Butacu ofm. Possibilità di prenotare il pranzo e il biglietto di ritorno con il treno.

Un percorso a piedi lungo circa 16 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa il 4 dicembre del 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino. Il gruppo dei partecipanti partirà, come avvenuto nei tredici anni precedenti, all’insegna della pace, della fraternità e dell’amicizia.

Da Piazza San Francesco si percorreranno Via Matteotti, Piazza Verdi, Via F.lli Rosselli, Via Genova, Via Belluno e Strada Palanzana. Poco prima dell’eremo della Palanzana si girerà a sinistra per percorrere una strada bianca che, attraversando il Parco dell’Arcionello, condurrà i partecipanti all’attraversamento della Strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.

La camminata proseguirà per Strada Costa Volpara e Strada Piscine, fino all’attraversamento della Strada Provinciale Piangoli, fino a imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.

L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le ore 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una breve sosta per il pranzo. Verso le ore 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso la sorgente Grillara. Questo è il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine, dopo aver percorso 13 chilometri e 600 metri circa.

L’arrivo a Soriano nel Cimino, attraverso i boschi, è previsto intorno alle ore 16 dopo circa 4 chilometri e 400 metri. Il ritorno a Viterbo avverrà con mezzi propri, con bus, o con l’utilizzo del trenino Met.Ro (ex ferrovia Roma Nord).

Richiesto abbigliamento adeguato con pantaloni lunghi, un leggero impermeabile e scarpe da trekking.

Info: AnnaRita 333 4912669 – Silvio 338 2129568

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