Il déjà vu e una storia senza tempo – Musical – 30 Marzo, Teatro dell’Unione

Il déjà vu e una storia senza tempo – Musical – 30 Marzo, Teatro dell’Unione

Il déjà vu e una storia senza tempo – Musical dell’IIS Orioli

Sabato 30 Marzo ore 10:30 e ore 21:00
Teatro dell’Unione

IL DEJA’ VU E UNA STORIA SENZA TEMPO
E LA MAGIA CONTINUA…

Testo e regia di Aldo Bellocchio
Liceo Artistico “F. Orioli”

Patrocinio del Comune di Viterbo

Ad un anno dall’ultimo grande successo e dalla vittoria al Festival del laboratorio Teatrale nelle scuole (1° premio Agiscuola 2018), la compagnia teatrale del liceo Artistico Francesco Orioli, diretta dal professor Aldo Bellocchio, ritorna con un nuovo spettacolo: il musical “Il dejà vu e una storia senza tempo. E la magia continua…”, ultimo atto della trilogia che ha entusiasmato ed appassionato il pubblico.
La storia narrata è incentrata sull’idea del tempo.
L’autore racconta di come si possa superare il concetto empirico della percezione cronologica per traslarlo in una specifica riflessione sul tempo che procede oltre i confini del sensibile e raggiunge una dimensione metatemporale. Un filo conduttore, infatti, lega indissolubilmente, luoghi e storie lontani, il già vissuto rivela espressioni senza tempo che raccontano vicende, personaggi ed emozioni che, superando il tangibile, si fanno eterne. Ed è così che il mitico e consolidato gruppo di alunni, stavolta, nella terra della Tuscia, in una magica notte di fine estate, rievoca una storia, quella di Pedro Gonzales, signore di Verona, che edificò il suo sontuoso palazzo sulle rive del lago di Capodimonte e da uomo malvagio si trasformò in una persona mite, mossa al bene grazie all’amore di una dolce ragazza. La vicenda funge da luogo di riflessione sulla natura dei sentimenti umani e sull’identità del rapporto indissolubile che lega l’uomo allo scorrere del tempo, rievocato nelle coreografie, nelle musiche, negli stessi nomi dei protagonisti. Il circuito cronologico sottende ai significati e la narrazione diviene simbolo del percorso della vita, una vita in cui i giovani attori si fermano a riflettere sulla preziosità del tempo concesso e, soprattutto, imparano ad impiegarlo rifiutando l’ipocrisia, gli inganni, i falsi miti e tutto ciò che può bruciarlo o consumarlo. In questo senso, il corale “Noi no!” finale su cui cala il sipario.

Per info e biglietti:
Professoressa Serena Panti 3488742684
www.orioli.gov.it