Il Castello medievale Balthus, tra suggestioni cinematografiche e storia

Il Castello medievale Balthus, tra suggestioni cinematografiche e storia

Montecalvello è una delle piccole frazioni di Viterbo che punteggiano la provincia, minuscolo centro urbano al quale la rigogliosa vegetazione della Teverina fa da pittoresca cornice.

È in questa suggestiva località che sorge l’austero castello di Montecalvello, costruito più di 1300 anni fa in soli due anni dal re Longobardo Desiderio, celebrato insieme al figlio Adelchi ed alla figlia Ermengarda dal Manzoni nell’importantissima tragedia Adelchi. Successivi proprietari del Castello furono i Monaldeschi, nobile e ricca famiglia; sebbene per lungo tempo si sia creduto che tale casato fosse originario dell’orvietano recenti studi hanno dimostrato come invece esso fosse viterbese.

Dopo i Monaldeschi la proprietà passò all’indimenticata e potentissima Donna Olimpia Maidalchini in Pamphili, cognata del Papa Innocenzo. Donna Olimpia lascerà profonda impronta del suo passaggio nella Tuscia, basti pensare al Palazzo Doria Pamphilj di San Martino al Cimino.

Oggi il castello è una proprietà privata ma la corte, la chiesa ed alcune costruzioni interne sono liberamente visitabili. Dall’ultimo proprietario,-il pittore di arte contemporanea Balthasar Klossowski de Ròla, in arte Balthus che alla morte lo ha lasciato in eredità al figlio- il castello oggi prende il nome venendo conosciuto quindi come Castello Medievale Balthus.

Negli ultimi tempi poi la località sta riscuotendo molto successo come location cinematografica, particolarmente apprezzata per la suggestività e la quiete. L’ultimo film girato in loco è Il racconto dei racconti del regista romano Matteo Garrone.

Una delle ultime campagne pubblicitarie della casa di moda Gucci che ha visto principale testimonial Harry Styles; sullo sfondo uno scampolo del castello di Montecalvello.