Il Cammino di San Rocco nella Francigena Viterbese

Il Cammino di San Rocco nella Francigena Viterbese

Trekking Atletico culturale da Acquapendente a Bagnaia
5° Edizione
17-18-19 Agosto 2018

Il Cammino:

1° Giorno: Acquapendente-Bolsena
Partenza: Acquapendente, Chiesa Santo Sepolcro
Arrivo: Bolsena, Santa Cristina km 22,100

Prima della partenza si visita la Chiesa del Santo Sepolcro, la cui splendida cripta ricostruisce l’omonima chiesa in Terra Santa, la tappa prosegue fino a San Lorenzo Nuovo, dove possiamo ammirare un bel panorama sul lago di Bolsena e sostare per il primo ristoro, proseguendo imbocchiamo un piacevole percorso su strade sterrate che ci conduce a Bolsena. All’arrivo una bellissima sorpresa ci aspetta durante le varie edizioni del cammino di San Rocco abbiamo scoperto una piccola chiesa detta dei cacciatori dove si trovano 3 affreschi bellissimi di San Rocco, una vera chicca. Arrivati a piazza San Rocco ci aspetta una degustazione di prodotti tipici del lago.
Rientro con Bus di linea

2° Giorno: Bolsena-Montefiascone
Partenza: Bolsena, Basilica Santa Cristina
Arrivo: Montefiascone, San Flaviano km 18,00

Tra uliveti e macchie di boscaglia il percorso si allontana da Bolsena, sosta al parco di Turona per un primo ristoro. Deviazione per tutti quelli che voglio fare il battesimo del pellegrino sull’antico percorso di San Francesco. Si prosegue con continui saliscendi e splendide viste sul lago, ripercorrendo alcuni tratti in basolato dell’antica via Cassia. Rientro a casa in Autobus di linea.

3° Giorno: Montefiascone-Bagnaia
Partenza: San Flaviano    Arrivo: Bagnaia Km 23.400

Il primo tratto della tappa è spettacolare, sull’antico basolato della via Cassia, ancora in ottime condizioni. Attraversiamo quindi un tratto collinare, con bei panorami su Montefiascone e Viterbo. Scesi nella piana passiamo davanti alle terme del Bagnaccio, una serie di pozze di acqua calda, da sempre frequentate da pellegrini che transitavano lungo la via Francigena. All’arrivo nel tempietto di San Rocco ci sarà la splendida cerimonia della benedizione del pellegrino, la consegna dei testimonium a seguire la famosa cena del pellegrino con l’ormai mitica “Maraschino night”.

San Rocco il pellegrinaggio in Italia

Durante il suo pellegrinaggio sulla via francigena San Rocco, arrivato in Italia durante le epidemie di peste andava a soccorrere i contagiati anzichè fuggire in lunghi ammorbati. La peste mieteva migliaia di vittime, i colpiti non ci contavano più e aumentavano i cadaveri insepolti; le città  e le campagne erano abbandonate, preda di saccheggiatori e depravati; i medici non erano in grado di curare gli inferni, i sacerdoti erano insufficienti nel prestar conforto con la fede. In questa immane tragedia si faceva strada Rocco, allora ventenne, che nonostante la sua persona debolissima si sentiva ugualmente idoneo ad affrontare il grave pericolo di un lungo viaggio e dedicarsi alla sua vera vocazione: la carità, senza alcun limite di tempo e spazio.
Acquapendente è una delle poche città ricordate unanimemente da tutte le antiche agiografie, non solo come tappa fondamentale e irrinunciabile per qualunque pellegrino medievale diretto a Roma, ma sopratutto in quanto suggestivo luogo del primo, importante episodio della vita di San Rocco in terra italiana. Un fatto straordinario accompagnò la missione del giovane pellegrino ad Acquapendente: su invito di un angelo, egli benediceva gli appestati con il segno della croce e all’istante li guariva toccandoli con la mano taumaturgica. Molti di essi guarirono in modo miracoloso, il che contribuì a far emergere il carisma del santo presso una popolazione terrorizzata: basti dire che la peste nera del 1348 uccise un terzo, forse la metà, dell’intera Europa!

Come nasce il cammino di San Rocco

Molti anni fa mi capitò tra le mani un vecchio volume che parlava dei santi della Tuscia, e mi colpì  moltissimo la figura di San Rocco patrono di Bagnaia, S. Rocco fece i suoi primi miracoli proprio in terra di Tuscia precisamente ad Acquapendente.
Per tutti i fedeli che avevano San Rocco come patrono del proprio paese era tradizione ripercorrere quei sentieri da Acquapendente fino alla terra di appartenenza, seguendo fedelmente la via Francigena, fui colpito da una vera e proprio illuminazione (che vista la mia passione per il trekking) decisi di ricominciare a far rivivere la tradizione del cammino di San Rocco. Nel 2013 feci il percorso da Acquapendente a Bagnaia in solitudine accompagnato da un grande entusiasmo. Nel 2014 eravamo già diventati una trentina a condividere la fatica sulla Via Francigena fino ad arrivare gli ultimi anni dove più di 100 persone, con rappresentanti di diverse religioni italiane condividono amicizia, emozioni e divertimento lungo il cammino.

Il Testimonium

E’ quel documento che certifica l’avvenuto pellegrinaggio da Acquapendente a Bagnaia. Nella tradizione storica questa pergamena era importantissima perchè il pellegrino, tornato a casa dal Cammino, poteva dimostrare alle autorità ecclesiali, che avevano rilasciato la credenziale, che il pellegrinaggio era stato compiuto  e il voto sciolto. Nel nostro caso il testimonium viene rilasciato solo al pellegrino che svolge per intero il cammino su tutte le tre tappe.

Battesimo del Pellegrino

Durante il cammino nella tappa Bolsena Montefiascone si percorre un tratto di basolato Romano antico dove la tradizione narra che su questo sentiero sia passato San Francesco a piedi nudi, quindi colui che percorre il cammino per la prima volta può essere battezzato pellegrino camminando a piedi scalzi i 100 metri di basolato Romano con i pellegrini disposti tra i due lati del cammino che lo salutano toccandolo con foglie di Artemisia pianta simbolo del cammino di San Rocco.

Arrivo a Bagnaia

Arrivati a Bagnaia prima dell’ingresso al tempio di San Rocco il pellegrino più anziano viene adornato con la stola il mantello ed il bastone di San Rocco e rappresenterà il Santo stesso prima della benedizione dei pellegrini.

Perchè fare il cammino

Fatelo per fede, fatelo per turismo, fatelo per uno sport ma fatelo è un’esperienza che vi arricchirò profodamente. Provatelo perchè il cammino è divertiemnto, sport, fatica e Natura. Qualunque sia la motivazione, percorrere il cammino è un’esperienza gratificante! Verificate di persona a lasciarvi catturare dalla straordinaria magia che accompagna questo speciale itinerario della via Francigena.

 

Info e Prenotazioni:

Centro Pol. la Torre Bagnaia

0761 289913

Ass. Cult. Sting. seller

Graziano 3283246772

Sandra 3299619225

Pagina Facebook “Il cammino di San Rocco”

 

 

 

 

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