Il 750° Anniversario del Primo Conclave viterbese

Il 750° Anniversario del Primo Conclave viterbese

Viterbo è la “città dei Papi” per un motivo che trova la sua origine secoli e secoli fa. La città fu sede Papale per anni, San Pietro non esisteva all’epoca. I Papi vivevano quindi qui: avevano la loro abitazione in Piazza San Lorenzo, camminavano per le vie di San Pellegrino -allora bello come ora-.
Alla morte di uno di loro si procedeva con l’elezione del successivo, in volontaria estromissione dalla società per evitare ritardi, influenze esterne, tentativi di corruzione.
Poi venne il 1268; morì Clemente IV ed in 19 Cardinali c’era da eleggere il nuovo erede di Pietro.
Tra intrighi, tradimenti, nullafacenza, varie ed eventuali, si fece il 1270 e nessuno era stato eletto.
I viterbesi, adirati dal comportamento dei prelati, con un atto di forza chiusero a chiave nelle stanze del Palazzo i perdigiorno, li nutrirono a pane ed acqua, scoperchiarono il tetto.
Era il mese di giugno 1270. Siamo quindi attualmente a celebrare il 750° anniversario (lo facciamo ricorrere alla data dell’8 giugno, quindi pochi giorni fa) di quando i viterbesi “inventarono” l’istituto del conclave, lo strumento tramite il quale ancora oggi si elegge il Papa.
Ps: i porporati all’epoca impiegarono comunque altri 1006 giorni prima di eleggere Papa Gregorio X!