Il 3 settembre: la giornata dei Facchini

Il 3 settembre: la giornata dei Facchini

Quella del 3 settembre è una giornata unica per i viterbesi, la sveglia suona presto e, soprattutto i più giovani, arrivano nelle prime ore della mattina nei punti strategici del percorso della Macchina di Santa Rosa per aggiudicarsi un posto in prima fila.

Se per molti il 3 settembre coincide con una giornata di festa, per alcuni si tratta di ore molto impegnative: stiamo parlando dei Facchini di Santa Rosa.

Dopo il pranzo, alle 14, i Facchini, vestiti nella tradizionale divisa bianca con fascia rossa alla vita (il bianco simboleggia la purezza di spirito della patrona, il rosso i cardinali che nel 1258 traslarono il suo corpo), arrivano in Comune per ricevere i saluti delle autorità cittadine.

Successivamente prende avvio quello che viene chiamato “il giro delle 7 chiese” del centro per giungere, infine, al convento dei Cappuccini dove inizia il ritiro. Un rituale che serve per incoraggiare i Facchini ed impartire le ultime indicazioni riguardanti il trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Alle 20 i Facchini, preceduti dalla banda musicale che intona il loro inno, partendo dal Santuario di Santa Rosa percorrono a ritroso il tragitto della Macchina, fino a raggiungere la chiesa di San Sisto, punto di partenza per il trasporto. Durante il percorso i Facchini sfilano nelle vie gremite di persone ed il calore della folla si fa sentire con prolungati applausi.

Prima del trasporto i Facchini si preparano religiosamente a questo emozionante evento. All’interno della chiesa di San Sisto viene impartita dal vescovo la benedizione in articulo mortis. Alle 21 i Facchini iniziano il suggestivo trasporto della Macchina di Santa Rosa.