Fontana del cortile di Palazzo dei Priori

Fontana del cortile di Palazzo dei Priori

Nella grande piazza del Plebiscito, passeggiando sotto al porticato di Palazzo dei Priori, troverete una porta che si apre verso il cortile dell’edificio. Un piccolo luogo che merita di essere visitato. Appena entrati noterete, infatti, che dal cortile di Palazzo dei Priori è possibile godere di un bel panorama sulla città. Ma le sorprese non finiscono qui.

Potrete ammirare una caratteristica fontana in peperino, che risale al 1624, opera degli scalpellini Antonio Pieruccio, Agostino Prosperi e Leonetto Corrarini su disegno attribuito al pittore viterbese Filippo Caparozzi.

Nel corso degli anni è stata più volte restaurata e modificata e, soprattutto durante il XIX secolo, una serie di interventi di consolidamento ne alterarono l’aspetto.

Ciò che colpisce maggiormente i turisti è la parte alta della fontana, dove vi è posto un gruppo bronzeo rappresentante la palma di Ferento, affiancata da due leoni con le zampe anteriori poggiate su di essa e con la testa rivolta verso Palazzo dei Priori. Una simbologia che richiama la storia della fondazione della città di Viterbo.