Chiesa Santa Maria della Verità

Chiesa Santa Maria della Verità

L’imponente facciata della chiesa è il risultato di un lungo lavoro di restauro e ricostruzione. Oggi la facciata esterna, ricostruita dopo i bombardamenti dell’ultima guerra come gran parte del complesso, si propone in forme semplici e di scarso interesse artistico. Agli occhi dei visitatori si presenta con una cortina di lastre di peperino su cui si apre un portale cinquecentesco, sormontato da lunetta vuota tra due statue in pietra.

L’apparente semplicità dell’aspetto esterno non deve trarre in inganno, l’interno della chiesa merita una visita accurata. Tra le opere più importanti da ammirare, sulla controfacciata, è riportato su tela un affresco quattrocentesco attribuito al Balletta.

Il primo altare di destra, attualmente ridotto alla sola arcata di peperino, conserva invece una moderna statua del Sacro Cuore. Subito dopo si apre la stupenda cappella Mazzatosta, che conserva ancora l’originale cancellata in ferro battuto e parte del pavimento quattrocentesco a piastrelle di maiolica. Da ricordare che le decorazioni pittoriche sono di Lorenzo da Viterbo. Le scene, di soggetto mariano, vennero distrutte dai bombardamenti aerei e vennero sottoposte ad un intervento di restauro innovativo e rivoluzionario.

Tra le altre opere che meritano di essere ricordate sicuramente quella sull’altare: una tela settecentesca con L’Immacolata concezione attribuita a Ludovico Mazzanti. In vari punti della chiesa si fanno notare resti di affreschi del XVI secolo.

Infine, la chiesa di Santa Maria della Verità ancora conserva frammenti della decorazione pittorica che tra la fine del XIII secolo e gli inizi del XIV ornavano le cappelle precedenti ai rifacimenti rinascimentali.

Cappella Mazzatosta