Chiesa di Santa Maria in Carbonara

Chiesa di Santa Maria in Carbonara

Tra le pagine della storia più antica della città è custodito il racconto di una chiesa templare: la chiesa di Santa Maria in Carbonara. Situata nell’antica via Sant’Antonio, la piccola chiesa custodisce grandi segreti.

L’antico luogo di culto risale agli inizi del XII secolo e, durante il Medioevo, è stata per molto tempo la sede dei Templari, per passare poi ai Cavalieri di Rodi (divenuti poi di Malta). Oggi appare come un edificio spoglio, ma in passato rappresentava uno dei migliori esempi dell’arte romanico-barbarica. Ad impreziosire il luogo di culto vi era un dipinto bizantino, la Madonna della Carbonara, conservato oggi al Museo del Colle del Duomo.

Ad attirare l’attenzione dei visitatori è anche il nome della chiesa. L’origine deriva dal luogo che ospita l’edificio. Lungo la strada, durante il periodo medievale, venivano scavati larghi fossati chiamati carbonaie o carbonare. I fossati servivano per difendere il centro abitato dagli attacchi dei nemici. Proprio da quelle fortificazioni arriva la denominazione di Santa Maria in Carbonara.