Categoria: Spettacoli Unione

Teatro dell’Unione: Tre nipoti e una nonna

Teatro dell’Unione

Venerdì 20 aprile
ore 15.30
ore 18.00
ore 21.00

Prima Scena presenta
TRE NIPOTI E UNA NONNA
Nuova Compagnia Teatrale

Commedia comica in due atti scritta e diretta da ENZO RAPISARDA

 

Mettete insieme tre fratelli, Enzo, Domenico e Marco, diversissimi tra loro e tutti incapaci di vivere una vita “normale”, una nonna che, ormai stufa di mantenerli, minaccia di diseredarli, la sfortuna che perseguita Enzo fin dalla nascita, Domenico che tenta e ritenta di diventare un grande musicista e Marco che nasconde una scioccante verità. Il risultato è una girandola di gags, situazioni esilaranti, equivoci, colpi di scena e finale a sorpresa nel segno della grande commedia comica italiana. Il tema predominante è la sfortuna di Enzo che inevitabilmente si ripercuote sui suoi fratelli e sulla vita di tutti i giorni. Mi piace ricordare come questo tema (la jella) nella storiografia viene trattato dall’antropologo Ernesto De Martino che scrisse il caso del principe di Ventignano di Napoli che sin dalla nascita ebbe il “dono” di diffondere attorno a sé sciagure a non finire, dal parto fatale della madre al suo ingresso nel convento il giorno prima della soppressione delle comunità religiose napoletane; dall’incendio del teatro San Carlo in occasione della sua prima visita in quel luogo, al naufragio della nave passeggeri, oltre alla nave di soccorso, atte a trasportarlo in Inghilterra. Ma si sa, è innegabile, davanti a certe “sfortune” come possiamo non ridere?

“Tre nipoti e una nonna” scandaglia l’animo umano così ricco di debolezze, di sotterfugi, di misteri e di sogni nel cassetto; offre una storia ricca di paradossi dove la comicità si confonde con l’umorismo e dove ogni scena comica entra nella vita di ogni spettatore; perché i nipoti siamo tutti noi o lo sono i nostri cari o i nostri conoscenti e la nonna rappresenta forse quel sentimento che non c’è più o che sta sparendo.

COSTI
INTERO: ore 15.30 e 18.00: € 20,00 – ore 21.00: € 30,00
RIDOTTO: ore 15.30 e 18.00: € 15,00
(ragazzi fino a 14 anni e adulti sopra i 65 anni)

Info e Prevendita: Tel. 0761.326820
Spettacolo a sostegno di : Medici senza frontiere
www.medicisenzafrontiere.it.png

Il Magico Zecchino d’Oro

sabato 7 aprile ore 18.00
A teatro in famiglia

Fondazione Aida presenta

Per i suoi primi 60 anni lo Zecchino d’oro si regala un Musical

 

Una produzione: Antoniano di Bologna, Fondazione Aida e Centro Servizi Culturali Santa Chiara
Regia Raffaele Latagliata
Testo Pino Costalunga, Raffaele Latagliata
Musiche originali Zecchino d’oro
Riarrangiate da Patrizio Maria D’Artista
Con Gennaro Cataldo, Stefano Colli, Enzo Forleo,Maddalena Luppi, Giada Maragno, Rebecca Pecoriello
Coreografie di Elisa Cipriani e Luca Condello
Scene Andrea Coppi con la partecipazione di Paolino Libralato
Costruzione scene Andreea Coppi, Guglielmo Avesani
Costumi Antonia Munaretti
Pupazzi e attrezzatura scenica Nadia Simeonova
Responsabile tecnico Simone Meneghelli
Fonica Mario Gottardi
Squadra Tecnica Simone Cavazza, Carlo Villa
Tour Manager Andrea Avanzi

“Il magico Zecchino d’Oro” è, infatti, il primo musical, realizzato in occasione del sessantesimo anniversario dalla nascita della celebre kermesse televisiva, che si avvale per la propria colonna sonora di alcune delle canzoni più belle dello Zecchino d’oro.

La trama, completamente originale, racconta la vicenda di Alice, una bambina un po’ particolare e dalla spiccata fantasia, la quale, una sera, poco prima di addormentarsi, viene svegliata da un strano e singolare tintinnio. E’, infatti, precipitato direttamente dalla luna proprio nella sua cameretta lo “zecchino d’oro” dai magici poteri con il quale “l’Omino della luna” è solito mandare durante la notte i sogni a tutti i bambini del mondo mentre dormono.
Inseguiti dalla terribile Strega Obscura, intenzionata ad impadronirsi dello zecchino magico, Alice e l’Omino della luna, si troveranno a compiere un fantastico viaggio in un mondo incantato fatto di sogni e, tra colpi di scena e rocambolesche avventure, finiranno per incontrare alcuni dei personaggi più famosi del mondo dello Zecchino d’oro: dal Katalicammelo, al Carciofo bulletto, dalla Peppina e il suo caffè, al Torero Camomillo e tanti altri.
Le canzoni, scelte per popolarità e riconoscibilità, incalzeranno nella trama e daranno vita a uno spettacolo avventuroso, un vero e proprio fantasy in stile musical, in grado, da una parte, di divertire i più piccoli e, dall’altra, di riportare i più grandi a rivivere, con un pizzico di nostalgia, le canzoni dello Zecchino che hanno costellato alcuni momenti della loro infanzia attraverso un viaggio nei ricordi di uno spaccato indimenticabile della storia del nostro paese.
Il cast è composto da sei performer (attori cantanti e ballerini) individuati attraverso un casting esteso a tutto il territorio nazionale.
ETA’: dai 3 anni
Biglietto intero € 10 più € 1 diritti prevendita
Biglietto ridotto € 8 più € 1 diritti prevendita
Biglietto ridotto bambini e ragazzi € 5

Sabato 31: Ricordo Capitani all’Unione

Grandi nomi del panorama teatrale e cinematografico italiano sul palco del Teatro dell’Unione. È in programma per sabato, alle 18, un ensemble per ricordare il famoso regista Giorgio Capitani, ad un anno dalla sua scomparsa. Da Nancy Brilli ad Andrea Roncato, in tanti saliranno sul palco per ricordare il regista ed il legame speciale che aveva con la città di Viterbo.

Dietro il tendone – Teatro dell’Unione

Giovedì 29 marzo
RASSEGNA TEATRALE “VOLANDO IN SCENA”
ore 21.00

La Compagnia Amatoriale La Marroca
presenta: DIETRO IL TENDONE

Le avventure del cast di un circo, prima dell’inizio dello spettacolo, nascondono dinamiche umane curiose e profonde. Lo spettacolo offre al pubblico uno spunto di riflessione sulle scelte che ognuno di noi si trova a fare, mettendo l’accento sul libero arbitrio e sull’importanza di rimanere fedeli alla propria essenza.

INFO
per informazioni sullo spettacolo:
Mail – gruppoteatraleilgabbiano@gmail.com
Telefono – +39246028904

BIGLIETTERIA
Biglietto unico con assegnazione del posto € 5
E’ possibile acquistare i biglietti presso il botteghino del Teatro.
Tel.: +393889506826
Aperto dal martedì al sabato con orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.
Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività.
Chiuso il lunedì.

Mostra Artes Mechanicae

Artes Mechanicae

Dal 24 marzo al 26 maggio
Foyer del Teatro dell’Unione

Le macchine sceniche dal ‘400 ad oggi
Mostra di modelli di macchine sceniche progettate dai grandi architetti del ‘400 fiorentino, quali Filippo Brunelleschi e Francesco D’Angelo per il racconto di Sacre Rappresentazioni, e di macchine sceniche realizzate da la Mirabilis Teatro societas che a quell’arte si è ispirata e ne ha fatto la sua identità.
A cura di Luciano Minestrella.

Inaugurazione
Sabato 24 marzo, ore 18,30

Ingresso libero
La mostra è visitabile negli orari di apertura del botteghino.
Sono previste visite guidate su prenotazione.
INFO: 3889506826

www.teatrounioneviterbo.it

LA SCUOLA di Domenico Starnone

Cardellino Srl presenta

LA SCUOLA
di Domenico Starnone

Regia di Daniele Luchetti

con in o.a.

Vittoria Belvedere (prof.ssa Baccalauro, ragioneria)
Vittorio Ciorcalo (il prete prof Mattozzi, religione)
Roberto Citran (Il preside)
Roberto Nobile (prof Mortillaro, francese)
Silvio Orlando (prof Cozzolino (lettere)
Antonio Petrocelli (prof Cirrotta, impiantistica)
Maria Laura Rondanini (prof.ssa Alinovi, storia dell’arte)

Scene Giancarlo Basili
Disegnatore Luci Pasquale Mari
Costumi Maria Rita Barbera
Assistente alla regia Riccardo Sinibaldi.

 

Era il 1992, anno in cui debutto` Sottobanco, spettacolo teatrale interpretato da un gruppo di attori eccezionali capitanati da Silvio Orlando e diretti da Daniele Luchetti. Lo spettacolo divenne presto un cult, antesignano di tutto il filone di ambientazione scolastica tra cui anche la trasposizione cinematografica del 1995 della stessa pièce che prese il titolo La scuola. Fu uno dei rari casi in cui il cinema accolse un successo teatrale e non viceversa.

Lo spettacolo era un dipinto della scuola italiana di quei tempi e al tempo stesso un esempio quasi profetico del cammino che stava intraprendendo il sistema scolastico. ‘Ho deciso di riportare in scena lo spettacolo più importante della mia carriera; fu un evento straordinario, entusiasmante, con una forte presa sul pubblicò dice Silvio Orlando.

A vent’anni di distanza e` davvero interessante fare un bilancio sulla scuola e vedere cos’e` successo poi. Il testo e` tratto dalla produzione letteraria di Domenico Starnone. Siamo in tempo di scrutini in IV D. Un gruppo di insegnanti deve decidere il futuro dei loro studenti.

Di tanto in tanto, in questo ambiente circoscritto, filtra la realtà esterna. Dal confronto tra speranze, ambizioni, conflitti sociali e personali, amori, amicizie e scontri generazionali, prendono vita personaggi esilaranti, giudici impassibili e compassionevoli al tempo stesso. Il dialogo brillante e le situazioni paradossali lo rendono uno spettacolo irresistibilmente comico.

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