2 Settembre – Corteo Storico di Santa Rosa

2 Settembre – Corteo Storico di Santa Rosa

Passi scanditi dal rullo dei tamburi, tantissimi visitatori che affollano le strade ed una tradizione che attraversa i secoli. Ogni anno, il 2 settembre, il Corteo Storico di Santa Rosa sfila per le vie del centro di Viterbo. Una cerimonia che rende omaggio alla Patrona, Santa Rosa da Viterbo, e celebra l’aspetto più religioso dei festeggiamenti, la Solenne Processione con il Cuore di Santa Rosa.

Il Corteo Storico esce dalla Basilica di Santa Rosa alle ore 17:30, per raggiungere la Cattedrale, percorrerà: Via S. Rosa, Piazza G. Verdi, Corso Italia, Piazza delle Erbe, Via Saffi, Piazza Fontana Grande, Via delle Fabbriche, Via S. Pietro, Via S. Pellegrino, Piazza S. Carluccio, Via Card. La Fontaine, Piazza della Morte,Via S. Lorenzo, Piazza San Lorenzo. ore 18.00 SOLENNE PROCESSIONE CON IL CUORE DI SANTA ROSA Portato dai Facchini sarà preceduto dal Corteo Storico percorrerà le Vie: Piazza San Lorenzo, Via San Lorenzo, Via Card. La Fontaine, Via Annio, Via Cavour, Piazza del Plebiscito, Via Ascenzi, Piazza del Sacrario, Via Marconi, Piazza G. Verdi, Via S. Rosa. LA PROCESSIONE SI CONCLUDERÀ NEL SANTUARIO CON IL SALUTO E LA BENEDIZIONE DEL VESCOVO.

In passato le autorità cittadine, insieme al clero, si recavano a rendere omaggio alla patrona, come deliberato nel 1512 dal Consiglio dei Quaranta. La tradizione, dopo tantissimi anni, viene portata avanti ancora oggi con amore e dedizione.

Nella lunga e suggestiva processione, che si svolge nel pomeriggio del 2 settembre, il Corteo parte dal Santuario di Santa Rosa e attraversa il quartiere medievale di San Pellegrino fino alla Cattedrale di San Lorenzo. La seconda parte della processione dalla Cattedrale, attraversando le vie del centro, riporta il cuore di Santa Rosa alla chiesa dedicata alla Patrona.

Il Corteo Storico unisce la storia alla religione, la cultura alla tradizione. Una processione che proietta lo spettatore indietro nel tempo. Il Corteo è composto da circa 310 figuranti con costumi tipici dei vari secoli, a partire dal 1200 fino ad arrivare al 1800, che rappresentano le massime autorità viterbesi, con le rispettive milizie, che hanno celebrato nel tempo la loro amata piccola concittadina.

Ad aprire il Corteo i Boccioli simbolo del particolare legame dei piccoli viterbesi di oggi con la Santa. Separano i vari secoli le Rosine, ragazze che indossano un saio grigio violaceo raffiguranti la giovane figura di Santa Rosa.