2 Gennaio – Concerto dell’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani

2 Gennaio – Concerto dell’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani

📍 Giovedì 2 gennaio 2020 ore 21:00
Concerto dell’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani
Direttore: M° Hossein Pishkar
Teatro dell’Unione

Dopo lo straordinario successo del concerto di debutto lo scorso agosto, l’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani, insieme con il suo sponsor principale Aisico Srl, sarà in concerto con un entusiasmante programma sinfonico che prevede Antonin Dvorak (Danze Slave op. 64 e op. 72) e Gioacchino Rossini (Dall’opera Guglielmo Tell – Ouverture), diretto ancora una volta dal M° Hossein Pishkar, il 2 gennaio 2020 ore 21 al Teatro dell’Unione di Viterbo nell’ambito della stagione promossa da Comune di Viterbo e ATCL – Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio. Ad anticipare la notizia dell’evento, sono stati il sindaco Giovanni Maria Arena e l’assessore alla cultura Marco De Carolis, in occasione della conferenza stampa a Palazzo dei Priori, per la presentazione degli appuntamenti di fine e inizio anno.
L’Associazione Festival della Piana del Cavaliere, nel suo terzo anno di attività, si concentra nella realizzazione di un progetto orchestrale che valorizzi talentuosi musicisti provenienti dal panorama nazionale e internazionale, affinché si confrontino all’interno di una realtà musicale professionale che aspira ad una qualità d’eccellenza. L’obiettivo nasce dalla volontà di investire nella bellezza, nella cultura e nell’arte, ma soprattutto dalla certezza che i giovani siano un patrimonio da coltivare nel rispetto delle loro capacità professionali e artistiche. L’opportunità di perfezionarsi nell’ambito orchestrale e al tempo stesso di realizzarsi nell’ambito lavorativo è attuabile grazie al sostegno dell’azienda Aisico srl nella persona dell’Ingegner Stefano Calamani, che crede fortemente nel bisogno di investire nella crescita culturale di questo Paese.
L’Orchestra Filarmonica Vittorio Calamani si è formata tramite regolari audizioni tenutesi nel mese di maggio 2019 e si sviluppa all’interno di un progetto pluriennale e continuativo il cui scopo è quello di tornare ad investire nella cultura, nei giovani e nella musica, incoraggiando un approccio al patrimonio culturale più facile da attuare e più accessibile, per dare ai giovani musicisti la possibilità di mettere in pratica la propria professionalità in un ambiente adeguato e stimolante grazie alla presenza di colleghi, direttori e solisti provenienti dai più interessanti panorami musicali italiani ed europei.
L’attività dell’OFVC vuole qualificarsi anche come portatrice di un contributo positivo al patrimonio culturale regionale ed italiano, per rendere un giusto merito ai valori storici e paesaggistici del nuovo territorio che la ospita in cui l’Orchestra, grazie alle sue proposte, vuole farsi promotrice di una crescita sociale e culturale.
L’OFVC ha fatto il suo debutto mercoledì 14 agosto sotto la guida del giovane e talentuoso direttore iraniano M° Hossein Pishkar con un meraviglioso concerto sinfonico realizzato in piazza XX settembre a Configni. Questo evento, che ha visto eseguite la sinfonia 89 di Haydn e la sinfonia 4 di Schumann, ha rappresentato la fine della III edizione del Festival della Piana del Cavaliere e l’inizio dell’attività musicale e artistica dell’OFVC, registrando una presenza record di più di 400 persone e un successo di pubblico e di critica davvero degno di nota.
Come dice Luca Di Giulio nella sua recensione: “La cosa che però maggiormente stupisce è l’attenzione e il silenzio surreale in cui tutto ciò avviene, ormai cosa rarissima e apprezzata soprattutto dai musicisti impegnati nell’esecuzione. Anche nelle improvvise pause, nei momenti di sospensione con funzione umoristica del quarto movimento non scatta mai un applauso e anche dopo l’accordo conclusivo rimaniamo tutti immobili ascoltando il suono allontanarsi e disperdersi tra le montagne della Sabina.”

La biglietteria del Teatro è aperta dal martedì al sabato con orario 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00.
Aperto anche di domenica, con gli stessi orari, solo in caso di spettacoli o altre attività.
Chiuso il lunedì.

HOSSEIN PISHKAR – BIOGRAFIA
Il giovane direttore iraniano Hossein Pishkar vive in Germania dal 2012. La sua carriera è entrata in una nuova fase quando, nel 2017, ha vinto sia il prestigioso premio Deutscher Dirigentenpreis nel contesto di una competizione internazionale realizzata in collaborazione con le maggiori istituzioni musicali di Cologne e la Westdeutscher Rundfunk (WDR), sia il premio Ernst-von-Schuch-Preis, presentato annualmente in collaborazione con il Dirigentenforum.
La stagione 2018/2019 porta con sé il debutto come direttore ospite della Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz, della Royal Danish Orchestra a Copenhagen, della Staatsorchester Stuttgart, e il ritorno alla Düsseldorf Symphony, alla Gürzenich Orchestra Cologne, all’Orchestre Philharmonique de Strasbourg e alla WDR Symphony Cologne. Dirigerà anche il Rigoletto di Verdi, con la regia di Cristina Mazzavillani Muti, al Festival di Ravenna e coprirà il ruolo di assistente al direttore François-Xavier Roth quando la Gürzenich Orchestra eseguirà le opere del compositore francese contemporaneo Philippe Manoury. Più Avanti, debutterà anche come direttore della Bremer Philharmoniker e della Nürnberger Symphoniker.
Pishkar ha inoltre diretto orchestre come l’Orchestra Cherubini, la Hofer Sinfoniker, l’ensemble St. Michel Strings a Mikkeli, la Staatskapelle Halle, la Philharmonisches Staatsorchester Mainz e la Staatsorchester Rheinische Philharmonie a Koblenz.
Come assistente direttore, Hossein Pishkar ha collaborato con Hermann Bäumer allo Staatstheater Mainz nel 2018 dove ha diretto prove e performance del Don Carlos di Verdi, con la Sylvain Cambreling atthe Junge Deutsche Philharmonie nel 2016 dove ha diretto le prove per l’opera Lulu di Berg e per la prima mondiale del concerto per violino di Rebecca Saunders. Ancora, per tutta la stagione 2015/2016 con Daniel Raiskin, direttore principale della Staatsorchester Rheinische Philharmonie di Koblenz. La sua lunga esperienza come assistente direttore include anche l’opera Il mondo della luna di Haydn al conservatorio Robert Schumann di Düsseldorf nel 2017.
Hossein Pishkar ha ricevuto ulteriori lezioni da Riccardo Muti (2017, Aida a Ravenna durante l’Italian Opera Academy) e da Sir Bernard Haitink (2016, Lucerne Festival Orchestra). Fin dal 2015 ha preso parte al prestigioso programma tedesco Dirigentenforum, facendo lezione con John Carewe, Marko Letonja, Nicolás Pasquet, Mark Stringer e Johannes Schlaefli.
Per informazioni www.teatrounioneviterbo.it e teatrounioneviterbo@gmail.com
Tel. 388.95.06.826
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